Rivista

Oggi le scienze dell’educazione sono confrontate con nuove sfide in un paesaggio scientifico e sociale in mutamento che esercita una pressione non indifferente sull’oggetto, sui metodi e sui criteri di legittimità scientifica della disciplina. Le scienze dell’educazione si trovano in un’importante fase di crescita evidenziata da una crescente istituzionalizzazione, dall’aumento dei ricercatori, dall’intensificazione dei rapporti internazionali e dalla moltiplicazione dei progetti di ricerca.

Il campo di ricerca delle scienze dell’educazione è in piena evoluzione: numerose istituzioni di ricerca sono state create o trasformate. Esse si vedono confrontate con degli imperativi di eccellenza scientifica sempre più esigenti, in particolare a seguito della pressione dei nuovi criteri di efficienza politico-amministrativa ed economica e della domanda sociale per l’elaborazione di indicatori d’efficacia dei sistemi educativi.

Di fronte all’accresciuta internazionalizzazione della ricerca, queste istituzioni sono chiamate a inserirsi nelle reti scientifiche internazionali pur continuando a rispondere alle sollecitazioni locali 
e nazionali.

 Diversi oggetti, ambiti e metodi di ricerca si delineano e attirano l’interesse di altre discipline come la Sociologia, la Psicologia o l’Economia. Anche le nuove tecnologie richiedono un rinnovamento 
e una maggiore precisione e consistenza tecnica dei metodi di ricerca.

 La riconfigurazione della formazione degli insegnanti e l’accresciuto interesse per la formazione degli adulti fuori dalle tradizionali istituzioni educative, sollecitano un rinnovamento delle scienze dell’educazione, ponendo, nel contempo, la questione dello statuto della pedagogia. Per affrontare meglio queste sfide, le scienze dell’educazione sono chiamate a sviluppare una ricerca scientifica di qualità che non sia unicamente subordinata a degli imperativi d’efficacia posti dall’esterno. Questa ricerca non può esistere né svilupparsi, senza che le scienze dell’educazione possano trovare un’adeguata collocazione istituzionale e vengano pienamente riconosciute come disciplina scientifica da parte degli interlocutori privilegiati, tanto all’interno quanto all’esterno della sfera accademica, a livello sia nazionale sia internazionale.

Per queste ragioni, la Società svizzera di ricerca in educazione (SSRE) ha ritenuto di dover ridefinire l’impostazione della propria rivista, fondata en 1978. Con la nuova impostazione si accredita l’idea di una rivista scientifica rigorosa il cui mandato principale consiste nel contribuire allo sviluppo e al riconoscimento delle scienze dell’educazione come disciplina a sé stante.

La Rivista svizzera di scienze dell’educazione mira a rinforzare la comunità scientifica come attore collettivo nell’ambito della costruzione delle scienze dell’educazione per rispondere di concerto e adeguatamente alle nuove sfide a cui si vedono confrontate.