Nell’ambito degli
studi internazionali sulle prestazioni scolastiche si sono
sviluppati due ambiti di ricerca strettamente legati: l’uno
relativo alla formazione precoce, l’altro ai cosiddetti
allievi allievi a rischio. La riduzione dell’insuccesso
di questi ultimi sembra poter dipendere proprio anche dalla
formazione cognitiva nel periodo prescolastico. L’articolo
esamina pertanto la relazione tra i programmi di formazione
precoce e il successo scolastico, operationalizzato in termini
di diplomi di fine studio. Discute inoltre, sulla base di
studi attinenti all’efficacia di programmi d’intervento
precoce, predicatori dell’insuccesso scolastico e del “drop
out” già riscontrabili appunto a livello prescolare
e che si prestano per legittimare interventi preventivi.
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