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Inizialmente il «progetto
fondatore» delle Scienze economiche e sociali (SES) sembrava
incompatibile con la presa in considerazione, da parte della
didattica della disciplina, della teoria della trasposizione
didattica. L’obiettivo di questo articolo è tuttavia
di mettere in evidenza la portata euristica per le SES del concetto
inaugurato da Verret e poi teorizzato da Chevallard.
Ma si noterà che, anche se il concetto utilizzato inizialmente
in didattica della matematica o delle scienze fisiche è
perfettamente operatorio per le SES, è possibile mettere
in evidenza certi tratti specifici della trasposizione didattica
nelle SES, tenendo presente le caratteristiche inerenti a questa
disciplina scolastica. Questo lavoro s’inserisce quindi
in una prospettiva comparata. |
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